Quanti cuori ha il polipo?

Sapevi che il polpo ha più di un cuore? Se non ci credi, scopri subito quanti cuori ha il polpo e altre curiosità su questo interessante animale.

Quanti sono i cuori del polpo

Nelle acque dei mari vivono centinaia di specie di animali che hanno seguito un processo evolutivo differente rispetto a quello dei mammiferi terrestri.

Non solo, anche negli oceani ci sono i mammiferi, come delfini e balene, ma sono in netta minoranza rispetto alle migliaia di organismi che popolano i mari, come gli invertebrati quali il polpo. Qual è la caratteristica degli animali invertebrati?

Questi animali non possiedono la colonna vertebrale e hanno un struttura fisica differente rispetto agli altri, come mammiferi e rettili. Molti invertebrati vivono in acqua e uno degli esemplari invertebrati più studiati dai biologi è il polpo. Il motivo, è che l’assenza della colonna vertebrale ha fatto evolvere il polpo in modo completamente differenti rispetto a tanti altri animali.

Quanti sono i cuori del polpo?

Una delle caratteristiche uniche del polpo è il fatto che ha ben 3 cuori nell’apparato cardiocircolatorio. Però, non sono tre cuori come quelli presenti nel nostro petto ma ci sono delle differenze rispetto alla funzione che svolgono per l’organismo.

  1. Prima di tutto, due di questi cuori sono legati alle branchie, cioè l’organo che permette di respirare sott’acqua agli animali acquatici. Questi due cuori hanno il compito di pompare il sangue venoso verso le branchie in modo da espellere l’anidride carbonica prodotta con il processo respiratorio.
  2. Il cuore vero e proprio del polpo, però, si chiama cuore sistemico e ha la funzione di pompare sangue ricco di ossigeno verso i vari organi del corpo.

Inoltre, c’è anche un altro aspetto che non conosci sui polpi, cioè il colore del loro sangue. Secondo, di che colore è? Molti potrebbero dire rosso, mentre in realtà il sangue dei polpi è di colore blu. Questa tonalità è data dal livello di rame presente nel sangue che ha la funzione di trasportare l’ossigeno verso le cellule di tutto il corpo.